GERMANIA dell'EST
BERLINO – SPREEWALD – GORLITZ – BAUTZEN – DRESDA - MEISSEN – LIPSIA – WITTENBERG - POTSDAM
La Spreewald, valle del Fiume Sprea
La valle dove nasce il fiume di Berlino, la Sprea, è frequentatissima dal turismo tedesco e nordeuropeo ma quasi del tutto sconosciuta a quello italiano. Davvero un peccato perché nasconde angoli di un fascino unico. Si tratta di una zona forestale dove il fiume si divide in una miriade di rivoli e canaletti navigabili come una grande Venezia dove spesso le uniche vie di comunicazione sono via acqua. La popolazione locale -i Sorbi- ha origini slave e parla ancora una lingua differente dal tedesco con molte somiglianze con il ceppo slavo. In alcuni dei paesi ci sono cartelli bilingue. Vestono in alcune occasioni costumi tradizionali e si muovono utilizzando imbarcazioni tradizionali a remi tipo gondole. Se pure bisogna dire che buona parte delle tradizioni secolari siano andate perdute specialmente negli anni della DDR, ciò nonostante alcuni aspetti rimangono integri e sono anzi, ultimamente incentivati. La Spreewald è anche famosa in tutta la Germania per la sua produzione di cetriolini. Ne troverete in decine di tipi differenti , al peperoncino, alle erbe, al pepe , bianchi, rotondi, verdi. Sia sfusi sia in tanti barattoli confezioni, insomma, un souvenir sicuramente diverso dai soliti.
Acquisti: porcellane di Meissen. Il marchio più antico del mondo (due spadine sottili incrociate, prese dallo stemma di Sassonia) nasce nel 1720 a Meissen nei pressi di Dresda. Oggi la manifattura conta 1000 dipendenti di cui 500 sono pittori.
Wittenberg, la città di Lutero
Sono tre i personaggi storici che vissero a Wittenberg all'inizio del '500 e che sono onnipresenti in questa città. Già il nome ufficiale Lutherstadt Wittenberg (Wittenberg, città di Lutero) fa capire chi è il più importante tra i tre: Martin Lutero (1483-1546), monaco agostiniano e professore di teologia all'università di Wittenberg che, nel 1517, affisse sulla porta della chiesa del castello di questa città un documento con 95 tesi in cui criticava la prassi della vendita delle indulgenze e il ruolo delle autorità ecclesiastiche, in particolare del Papa, dando così l'avvio alla Riforma protestante che cambio il volto dell'Europa. Il secondo personaggio è l'umanista Filippo Melantone (1497-1560), che abitò per molti anni a Wittenberg. Fu il più importante collaboratore di Lutero e diede una forma teologica e dottrinale più articolata a questa riforma. E infine, ma non per minore importanza, il pittore rinascimentale Lucas Cranach il Vecchio (1472-1553). Cranach, convinto seguace della riforma di Lutero, fu il pittore ufficiale dei principi della Sassonia e lasciò nelle chiese e nei palazzi di Wittenberg numerosi dei suoi capolavori. Per sette anni, dal 1537 al 1543 fu anche sindaco di Wittenberg. Tutte le chiese, i palazzi e i monumenti legati a Lutero e Melantone sono stati inseriti nel Patrimonio Unesco nel 1996. Anche la festa popolare più importante della città che si tiene ogni anno, a metà giugno, a Wittenberg è legata a Lutero: è la Hochzeit Martin Luthers che ricorda il matrimonio tra Martin Lutero e Katharina von Bora nel 1525. Viene festeggiato per tre giorni in varie parti della città e attira ogni anno circa 100.000 visitatori da tutto il mondo.
La città di Gorlitz è divisa in due dal fiume Neisse e il suo centro storico ospita oltre 3500 monumenti e palazzi di tutte le epoche storiche. Negli ultimi anni questa località è diventata famosa nel mondo del cinema in quanto grandi produzioni cinematografiche internazionali hanno ambientato qui i loro set, da Quentin Tarantino con “Bastardi senza gloria” a Wes Anderson con “Grand Budapest Hotel”. Altri 67 chilometri da Görlitz a Bad Muskau. Le tappe consigliate lungo questo tragitto sono il mulino d’arte Ludwigsdorf, il paese di Deschka, l’isola culturale Einsiedel ricca di divertimenti e avventure, e Rothenburg, una delle città più antiche dell’Alta Lusazia. E’ una tratta che scorre tranquilla e pianeggiante, attraverso ampi campi, aree forestali e villaggi romantici. Arrivati a Bad Muskau, la pista ciclabile conduce direttamente al Pückler Park, il parco che si divide tra Polonia e Germania dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, autentico capolavoro di arte del giardinaggio ornamentale. A poca distanza da da Bad Muskau in direzione Kromlau, si può andare a visitare il famoso “ponte del diavolo” Rakotzbrücke, sul lago Rakotzsee, un ponte ad arco unico nel suo genere, formato da guglie di roccia sottili e da colonne ottagonali in basalto che lo sostengono, altra tappa dello straordinario percorso della ciclabile.
Programma
|
1°GIORNO: ITALIA > BERLINO 2°GIORNO: BERLINO - SPREEWALD - GORLITZ km.170 3°GIORNO: BAUTZEN - GORLITZ “città aperta”- BAUTZEN - DRESDA km.160 4°GIORNO: DRESDA “la Firenze dell’Est” - MEISSEN - LIPSIA km.140 5°GIORNO: LIPSIA - WITTENBERG “la città di Lutero, Patrimonio Unesco” - POTSDAM - BERLINO km.210 6°GIORNO: BERLINO “una capitale in continua evoluzione” 7°GIORNO: BERLINO > ITALIA |
La quota comprende
|
- Viaggio A/R Italia/Berlino con voli di lineaLufthansa |
|
Non comprende: N.B. Le visite previste potranno essere invertite tra i vari giorni in funzione degli orari di apertura dei musei o per esigenze tecniche, ma il programma rimane invariato. |